Libro d’artista, 2024
“Mentre dormiamo, nessuno distingue un uomo sano, da un uomo pazzo”
Il corridoio della paura, Samuel Fuller
Questa citazione tocca un tema profondo legato alla fragilità e complessità della mente umana. Durante il sonno, lo stato di quiete e vulnerabilità ci rende tutti uguali: non ci sono maschere, né comportamenti coscienti a distinguerci. È un momento di sospensione in cui cadono le barriere tra ciò che percepiamo come “normale” o “anormale”.
In quel limbo tra coscienza e incoscienza, ogni individuo è libero dalla struttura rigida della realtà, e persino i confini tra razionalità e follia si dissolvono. Questo potrebbe suggerire che le categorie con cui classifichiamo le persone – sano o folle, giusto o sbagliato – sono costruzioni superficiali, che nel profondo dell’essere umano si annullano.
Durante il sonno, forse, torniamo a uno stato più autentico, libero dal giudizio, un luogo in cui tutte le esperienze e le identità coesistono, senza separazione.
Questo ci ricorda che la nostra umanità è comune, al di là delle apparenze e delle etichette con cui viviamo durante il giorno.
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Copertina rigida in stoffa
42×30 cm
7 polaroid















