Cosa resta del tempo, 2022, libro d’artista
“Cosa resta del tempo” è un libro d’artista che riflette sulla sopravvivenza della memoria e sulla presenza del passato nel contemporaneo.
La vicinanza con le ville Medicee nei dintorni di Firenze ha dato origine a una ricerca sul rapporto tra patrimonio storico, decadimento e permanenza. Da un libro di circa duecento pagine, compromesso dalla muffa e ormai inutilizzabile, nasce così un’opera unica, trasformata attraverso una rilegatura giapponese che richiama visivamente elementi e atmosfere del periodo storico di riferimento.
Le pagine deteriorate sono state rielaborate in collage, intrecciando frammenti originali e nuove immagini, in un dialogo continuo tra ciò che resta e ciò che viene ricostruito. La copertina consumata e le superfici logore richiamano lo stato di fragilità e abbandono che caratterizza ancora oggi molte di queste architetture storiche.
“Cosa resta del tempo” (2022) diventa così una riflessione sul tempo come forza di trasformazione, sulla memoria materiale e sulla possibilità dell’arte di restituire nuova esistenza a ciò che sembrava perduto.
Con 20 pagine di dimensioni 28×35 cm, “Cosa resta del tempo, 2022” è una copia unica che riflette sul tempo, sulla memoria e sulla trasformazione artistica.
Copertina in stoffa
Rilegatura giapponese
Carta patinata e fotografica
20 pagine
28×35 cm
Copia unica










