APPARENT STATE

work in progress

 

 

 

 

 

 

STATO APPARENTE
2013/2020
L’alterazione percettiva come specchio delle proprie realtà. Questo è il tema portante della serie in questione, che si interroga sulla psiche e gli stati di percezione, allucinatori o non. Con un movimento ciclico attraverso illusioni e trasformazioni, l’artista si confronta con le percezioni e il reale, arrivando a modificare opere finite attraverso ulteriori passaggi che ne distorcono il significato originale. Come in un lavoro di self-therapy, il ruolo dell’arte è quello di contenere l’angoscia dell’artista-paziente attraverso il coinvolgimento nella dimensione sanificatrice della creazione artistica.

 

eng

APPARENT STATE

Perceptual alteration as a mirror of one’s own realities. This is the main theme of the series in question, which questions the psyche and the states of perception, hallucinatory or otherwise. With a cyclical movement through illusions and transformations, the artist confronts perceptions and reality, modifying finished works through further steps that distort their original meaning. Come in a work of self-therapy, the role of art is that to contain the anguish of the artist-patient through involvement in the sanitizing dimension of artistic creation